05.05.2015

Le Città dell'energia sono i pionieri della Strategia energetica 2050

Reto Lindegger, direttore dell’Associazione dei Comuni Svizzeri, è stato eletto nel comitato dell’Associazione Città dell’energia. (Foto: Matthieu Chenal)

Che cosa hanno in comune Cugnasco-Gerra, Bioggio e Sementina? Tutti hanno ottenuto il loro primo label Città dell’energia nel 2014: si impegnano quindi a consumare meno energia e a sfruttare di più le fonti rinnovabili, come l’idroelettrico o il solare. Il successo ottenuto dimostra che anche i piccoli comuni possono dare un grande contributo a una politica energetica sostenibile.

 

Il label viene assegnato dall’Associazione Città dell’energia. «A prescindere dai dibattiti parlamentari, le Città dell’energia mettono in pratica già oggi la Strategia energetica 2050 della Confederazione», ha dichiarato Barbara Schwickert, Presidentessa dell’associazione, all’assemblea generale svoltasi oggi a Vaduz. «Ogni comune che si impegna per l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili – qualunque siano le sue dimensioni – può diventare Città dell’energia. Siamo orgogliosi di avere tra noi comuni di tutte le regioni svizzere.»

Migliore qualità della vita per 4,4 milioni di persone
Dall’inizio del 2014, 25 nuovi comuni hanno ottenuto il label Città dell’energia. Con loro, il numero di Città dell’energia sale a 364, per un totale di 4,4 milioni di abitanti – la metà della popolazione svizzera. «Queste persone approfittano di un approvvigionamento energetico più efficiente ed ecologico, di una qualità di vita sensibilmente più elevata e di un rafforzamento dell’economia a livello regionale», ha commentato Barbara Schwickert. Nel 2014 6 comuni hanno inoltre conseguito per la prima volta il label GOLD: un record. Tra questi anche Lumino, il primo comune in Ticino ha raggiungere questo ambito traguardo. Adesso sono 32 le Città dell’energia GOLD, che soddisfano cioè il 75% anziché il 50% dei criteri.

Quattro Città dell’energia su dieci hanno meno di 5000 abitanti. Nel 2014 il label è stato assegnato anche a Cugnasco-Gerra, Bioggio e Sementina, che insieme a tanti altri piccoli comuni danno così un grande contributo a una politica energetica sostenibile.

L’Associazione Città dell’energia riunisce attualmente 644 comuni. Città dell’energia è un elemento centrale del programma federale «SvizzeraEnergia per i Comuni».

Liechtenstein certificato al 100%
Tutti gli 11 comuni del Liechtenstein sono Città dell’energia: tra questi anche Planken, che conta appena 430 abitanti. All’assemblea generale di Vaduz il presidente della locale Commissione energia e ambiente, Josef Biedermann, ha presentato alcune delle misure attuate. Planken alimenta gli edifici comunali esclusivamente con elettricità e calore da fonti rinnovabili, spegne l’illuminazione stradale durante la notte e produce elettricità nelle condotte dell’acqua potabile. Promuove inoltre il risanamento termico degli edifici privati e tematizza il tema dell'energia con i bambini della scuola elementare attraverso la realizzazione di divertenti attività didattiche. Recentemente ha anche deciso di valutare la possibilità di mettere a disposizione della popolazione un veicolo elettrico

Nella sua relazione all’assemblea dell’associazione, il Prof. Peter Droege dell’Università del Liechtenstein ha parlato della visione di un «Liechtenstein rinnovabile». Planken e le altre Città dell’energia del Liechtenstein stanno dando un importante contributo alla sua realizzazione. Thomas Zwiefelhofer, vice capo del Governo del Liechtenstein, elogia anche la politica energetica coerente degli 11 Comuni e l’Associazione Città dell’energia. Quest’ultima, «grazie al proprio spirito pionieristico e all’idea creativa del label, ha dato vita ad un progetto esemplare a livello internazionale. Mi fa molto piacere che il Liechtenstein, primo paese con il 100% di Città dell’energia, sia parte di questo successo», dice Thomas Zwiefelhofer.

Comitato dell’Associazione Città dell’energia 2015–2017
L’assemblea generale ha rieletto il Comitato Città dell’energia. Si è congedato, con vivi ringraziamenti per il suo importante contributo, Ulrich König, membro del Comitato dal 2007 e direttore dell'Associazione dei Comuni Svizzeri sino al 2014. Gli succede il nuovo direttore della stessa associazione, Reto Lindegger. Fino al 2017 il Comitato sarà quindi composto da:

  • Barbara Schwickert, consigliera comunale di Biel/Bienne (presidentessa dell’associazione Città dell’energia)
  • Ruth Bänziger, consigliera amministrativa di Ville d’Onex
  • Bruno Bébié, delegato all’energia della città di Zurigo
  • Reto Lindegger, direttore dell’Associazione dei Comuni Svizzeri
  • Georges Ohana, delegato all’energia della città di Losanna
  • Ursula Stämmer-Horst, municipale di Lucerna
  • Stephan Tobler, presidente del consiglio comunale di Egnach
  • Martin Tschirren, Stv. Direktor Schweizerischer Städteverband
  • Un modello per l’Europa
    Il modello Città dell’energia riscuote grande successo anche all’estero: al label svizzero si ispira l’European Energy Award eea, un riconoscimento che è stato assegnato fino ad oggi a oltre 1500 comuni europei con un totale di 35 milioni di abitanti. Nel 2014 è stata per la prima volta certificata anche Monaco.

     

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    Michela Sormani
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    Comunicato stampa «Le Città dell'energia sono i pionieri della Strategia energetica 2050» 5 maggio 2015